The Heat Of A Dying Sun

I Gathering Darkness nascono nell’estate del 1998 a Santander (Cantabria). Musicalmente orientati sul Death metal con influenze doom e parti melodiche, iniziano a farsi conoscere poco dopo le esibizioni dal vivo per “Surrounded By Thorns“, prima demo pubblicata nel 2000. Nel 2002 viene rilasciata la seconda demo “Suffering Into My Dreams“, in cui si allontanano dai suoni lenti e pesanti. Presa quindi una giusta scelta musicale, la band inizia a registrare il primo album “Beholders Of The Pain Planet” (2005), grazie al quale ha iniziato a condividere palchi con band nazionali. Ma ai ragazzi non basta; dopo vari cambi di line-up, iniziano la composizione e la registrazione del secondo album “The Heat of a Dying Sun“, rilasciato il 22 maggio dall’etichetta Necromance Records in questo stesso 2017.

L’album contiene 9 brani per una durata complessiva di circa 35 min. Appare evidente l’accuratezza con cui creano minuti violenti, slow-down e tempi super-fast; devo dire, infatti, che scorre tutto discretamente senza intoppi. Ottima miscela propulsiva che rende ogni brano violento e di buon impatto, soprattutto nei tempi più lenti dove diventano veramente devastanti, apprezzando riffs e produzione. Riescono ad alternare diversi fraseggi di chitarra e tempi di batteria in quasi tutti i pezzi, rendendo l’ascolto “inaspettato”, suscitando sempre più curiosità. Pezzi come “I’m A Weapon” e “The Fall Of All Your Gods” possiedono tempi lenti e ben definiti, al contrario di tracks come “The Nihilist Manifest“, “Blood Of Oue Enemy” e “The Darkness That Dwells Inside Me” che suonano su tempi di doppia cassa super-fast con accattivanti growl e devastanti linee di basso e chitarre.

Lo consiglio agli amanti del genere perché a mio giudizio sanno tenere accesa una certa curiosità lungo tutto l’ascolto. Ovviamente il concetto è soggettivo, ma partendo da presupposto che il death metal ha poco territorio nel panorama musicale mondiale rispetto a tanti altri generi, credo non sia facile creare un album di questo stampo, curato dal sound alla composizione, apprezzando pezzo per pezzo.

The Heat of a Dying Sun” Voto: 6,5

Nolèg

Rispondi