Northern Lines

I Northern Lines sono un gruppo Instrumental Progressive Rock/Fusion molto originale originario di Roma. La formazione comprende Alberto Lo Bascio, Stefano Silvestri e Cristiano Schirò. I ragazzi ci racconteranno un po’ di loro in quest’intervista!

-Raccontateci un po’ la vostra storia e com’è nato il progetto della band.
La storia della band, nasce verso la fine del 2012. Io ed Alberto Lo Bascio (chitarrista della band) decidemmo di tirare su questa band per dare vita finalmente ad un progetto senza fronzoli e limiti musicali. Il tutto nacque da un lungo sfogo telefonico, dopo diverse delusioni musicali. A tutto questo si aggiunse, per terminare la line-up, Stefano Silvestri, una mia vecchia conoscenza. Con Stefano abbiamo condiviso palchi ed esperienze in studio con il progetto da solista di Marco Palazzi (Marco Palazzi and the Fools), vecchio cantate dei Kaledon ed attuale cantante dei Sailing to Nowhere.

-Come mai la scelta del nome “Northern Lines”?
Nasce dall’amore che abbiamo sempre avuto per il Nord Europa, dove tutto ormai sembra possibile, dove il pensiero della gente ha sorvolato parecchi “blocchi” culturali, che qui sembrano dei dogmi invalicabili. Linee del Nord, quell’orizzonte sognato da tutti ma raggiunto da pochi per la paura del cambiamento radicale.

-Ci sono stati artisti che vi hanno influenzato particolarmente o a cui vi siete ispirati?
Tutta la musica che ci emoziona, senza limiti di genere musicale. Vi posso dire che due generi che ci hanno sempre accomunati tutti e 3 sono il progressive e l’hard-rock anni ’70. Band come: Led Zeppelin, Pink Floyd, Rush, Premiata Forneria Marconi.. e tante altre. Tengo però a sottolineare di nuovo che per noi la cosa fondamentale è l’emozione che ci suscita un qualsiasi genere musicale, che sia fatto con cuore ed anima. Non siamo quei tipi di “rockettari” che schifano il pop, la musica classica o l’elettronica.

-Parlateci un po’ del vostro primo album Farts From S.E.T.I. Code.
FFSC nasce per rafforzare il concetto di sfogo come detto nella risposta alla vostra prima domanda. E’ un disco “caotico” (non fraintendetemi) dove tutti noi abbiamo dato libero sfogo alla nostra mente e alle nostre idee, in qualche modo represse in tutti gli anni precedenti ai Northern Lines. Lo abbiamo composto, arrangiato ed inciso in meno di un anno, che per i tempi di oggi non è poco, vi ho detto tutto ahahaha!

-Parlateci, invece, del vostro secondo album, uscito a gennaio, “The Fearmonger”: ci sono molte differenze rispetto al primo?
Direi che le differenze sono piuttosto sostanziali, già a partire dal fatto che The Fearmonger in confronto a FFSC, è un concept album. Un argomento molto delicato, che cerca di raccontare come una persona possa vivere, dopo aver saputo che la morte la stia per sopraffare. Questo LP è stato scritto appena rientrati dalla nostra prima tournée europea, un’esperienza favolosa! (Repubblica Ceca, Polonia e Slovacchia). Nella stesura dei brani sono stati implementati strumenti come il pianoforte e l’hammond, la chitarra acustica e il kazoo (si, avete capito bene ahahaha!). Per noi questo album significa molto, abbiamo cercato di cambiare qualcosa rispetto al primo disco, come l’attenzione alla produzione e soprattutto alla post-produzione. In ogni brano abbiamo cercato di dare il massimo, cercando di trasmettere quelle emozioni che abbiamo vissuto in tour e in tutto il periodo successivo.
Insomma, questo album è una parte di ognuno di noi!

-Ritenete che la vostra musica abbia un obbiettivo specifico? Cosa vorreste trasmettere ai vostri ascoltatori?
Non crediamo che la nostra musica abbia un obbiettivo specifico, crediamo e speriamo però che quello che abbiamo fatto e stiamo facendo possa trasmettere un minimo. Sorrisi, lacrime, pensieri.. insomma qualcosa che susciti una qualsiasi emozione.

-Cosa ne pensate del panorama musicale italiano?
Sempre la stessa solita minestra riscaldata. Ci sono diverse problematiche che non vi starò qui ad elencare, perché i vostri lettori e i nostri colleghi già sanno, però posso dirvi una cosa: cominciamo a cambiare la nostra mentalità, sia i musicisti sia i fruitori di musica. Andate a vedere concerti, iniziamo a rifiutare proposte indecenti e senza senso, facciamoci sentire!

-Qualche novità in vista che magari vorreste condividere in anteprima con noi?
Di grandi notizie non ne abbiamo in realtà, però posso dirvi in totale anteprima che nel periodo autunnale/invernale partiremo per una tournée con un’altra band capitolina. Le mete ancora non sono fissate, stiamo lavorando per questo.. ma posso dirvi che riguarderà estero ed Italia!

-Vi lasciamo l’ultima parola…
Grazie mille per lo spazio ragazzi, una testata molto professionale e ben fatta. Vi ringrazio a nome di tutta la band (Stefano Silvestri e Alberto Lo Bascio) e salutiamo i vostri lettori, invitandovi a cercarci su Facebook e YouTube. Ah.. se vorrete ascoltare i nostri due lavori potete trovarli su Spotify e SoundCloud! Un abbraccio
Cristiano Schirò.

Grazie Cristiano e grazie Northern Lines, un abbraccio anche a voi!

STAY ROCK! 😉

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