Raging-Dead

Intervista ESCLUSIVA!


I Raging Dead sono una Horror Punk Metal band italiana nata nel 2014.
E’ attualmente formata dai seguenti membri: Cloud Shade (Voice), Matt Void (Chitarra), Tracii Decadence (Batteria) e Simon Nightmare (Basso).

– Trovate maggiori informazioni sulla band alla fine dell’intervista! –

Ricordiamo che il loro debut album dal titolo “When The Night Falls”, è uscito lo scorso 26 Maggio per l’etichetta americana Pavement Records.

Vi lasciamo adesso all’intervista della band.

 

1) Diamo un caloroso benvenuto ad una band davvero “esplosiva”: i Raging Dead.
Ciao ragazzi, raccontateci un po’ di voi…

“La band ha debuttato all’inizio del 2014 da un’idea di Cloud Shade (voce) insieme a Matt Void (chitarra), con Tracii Decadence (batteria) subentrato al secondo live… praticamente subito. Infine Simon Nightmare (basso) entrò un anno dopo al posto di Riley Greed, e ora siamo ancora con formazione stabile. Siamo una rock-gang di teppisti non morti a cui piacciono gli show rock n roll, andare in giro per concerti a fare danni e fare festa!”

 

2) Come nacque la vostra passione per questo genere musicale?

“Quello che i Raging Dead suonano è un insieme di influenze ed esperienze musicali diverse che ha portato a definire il sound della band. Lasciamo spazio alla creatività mantenendo pochi vincoli.”

 

3) La vostra musica si ispira a qualche particolare artista?

“La band è influenzata dai più svariati generi all’interno dell’ambito rock, ogni componente della band porta la sua esperienza e il suo gusto personale nella composizione.
Nello specifico le maggiori influenze provengono dall’hard rock, dal metal e dal punk.
Il punto di partenza venne fondato maggiormente dalle influenze di Wednesday 13 e tocchi del nuovo sleaze, poi il progetto si è evoluto molto.
Per citare una band che sia stata un punto di raccordo per tutti noi, scegliamo gli WASP. Durante il periodo finale di
composizione del nostro album hanno per qualche motivo influenzato tutte le nostre 4 menti.”

 

4) Il ricordo più bello e quello più brutto legato al vostro percorso musicale…

“Di ricordi belli ce ne sono moltissimi, potremmo citare il tour europeo con i Cream Pie, i ragazzi ungheresi scatenati per noi che si spararono 300 km con due macchinate in una sera infrasettimanale per continuare a seguirci, i live di supporto ai Sister, che furono un esempio per noi, i lavori in studio, la risposta positiva dalla nostra attuale etichetta…. ce ne sono molti e non riusciamo a definirne uno più bello in assoluto ora come ora, l’importante è che abbiamo tanti ricordi belli perchè li viviamo insieme da veri fratelli.
Brutte cose invece, non trovo niente di veramente significativo da segnare. Ci sono tante difficoltà, quello sì, ma si cerca sempre di superarle con la comprensione e il duro lavoro.”

 

5) Passiamo adesso al vostro debut album dal titolo “When The Night Falls”: quanto tempo avete impiegato per completare il progetto? Siete soddisfatti del risultato?

“When The Night Falls rappresenta il culmine musicale ed emotivo della band, racchiude la sua intera vita e un percorso durato 3 anni. In termini di soddisfazione non potremmo essere più felici di così, è un album che ci soddisfa sotto ogni aspetto….canzoni, produzione, tematiche…. ci siamo spremuti al massimo per realizzarlo nonostante tante
difficoltà e ci siamo superati.
E’ un album sempre aggressivo come nel nostro stile, ma anche ricco di melodia. Sicuramente dobbiamo ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato nella realizzazione del progetto, in primis il nostro produttore Francesco Altare e Matteo Camellini di Jack Rock Agency che ci hanno guidato con il cuore.
Il tema dominante dell’album è la “Paura”, e l’effetto che provoca al nostro subconscio “Al calare della Notte”.
Ogni emozione è amplificata quando cala la Notte, avvolti nella paura percepiamo svariate sensazioni che normalmente non sentiremmo. Ogni piccolo suono può rompere il silenzio e far battere il cuore a mille, oppure una leggera brezza può mettere i brividi, si pensa di vedere fantasmi, e cose di questo genere.
L’artwork (realizzato da Andrea Falaschi da un’idea di Matt Void) rappresenta Hecate, dea in grado di viaggiare tra il mondo umano e il regno dei morti. La vediamo raffigurata camminare attraverso un portale di notte, nel bosco oscuro di cui si parla nella canzone. Dal momento che stiamo parlando del nostro album di debutto, lei sta guidando “i quattro bambini nati nell’ira” nel mondo dei viventi”

raging dead

6) Parliamo adesso della canzone che più ci ha incuriositi: SCRATCH ME.
Con questa canzone siamo riusciti ad immergerci nel vostro mondo, scoprendo quello che definiamo un metal di impatto! Raccontateci qualcosa in più su di essa…

“Scratch Me” è stata una delle prime canzoni scritte dai Raging Dead, la terza per esattezza, ed era già stata presentata in Born In Rage, ma questa versione ha sicuramente una marcia in più. Le chitarre vanno ad aumentare pesantemente la loro impronta in questa canzone, conferendole il tocco stradaiolo e “tamarro” che tanto ci piace. E quando l’abbiamo scritta, appunto la nostra priorità su cui concentrarsi era l’impatto.
Scratch me parla di una persona che ha perso la sua strada e la sua ragione di vita, ma mentre sta cadendo in oblio cerca di reagire…..e lo fa siglando un patto con il Diavolo, che gli darà una seconda possibilità di vita conferendogli delle nuove forze oscure.
La canzone costituiva uno dei temi principali di Born in Rage e legata al personaggio di “Shade”.

 

7) Con la vostra musica riuscite a trasmettere una carica di adrenalina incredibile.
In realtà, cosa volete far arrivare al pubblico che vi ascolta?

“Bhè, avere impatto era l’obiettivo della band da sempre, ci fa piacere la vediate così!
Dal vivo penso siamo un pò più arroganti e crudi rispetto all’album.
Con la nostra musica speriamo di raggiungere il Cuore delle persone che si sentono pesci fuor d’acqua nella società in cui viviamo, e magari aiutarli ad esprimersi, diventare più forti e coraggiosi nella vita di tutti giorni, non mollare mai la loro identità e anzi cercare di esprimerla il più possibile.
Se volete saperne di più venite a vederci!”

 

8) Chi cura i testi e gli arrangiamenti?

“I testi sono tutti a carico di Cloud, alcune canzoni prendono forma da esperienze e riflessioni personali, mentre la maggioranza descrive contesti e situazioni. Un paio invece sono tratte da film.
Gli arrangiamenti li vediamo sempre un pò tutti bene o male….maggiormente a carico di Tracii e Matt attualmente. In studio si è aggiunta anche la guida del produttore Francesco Altare talvolta con il supporto di Matteo Camellini di Jack Rock.”

 

9) Progetti per il futuro?

“Abbiamo davvero bisogno di promuovere l’album e raggiungere più persone possibile.
Abbiamo effettuato prima dell’estate un buon tour pre-promozionale in Italia, ottenendo ottimi feedback e ora vorremmo concentrarci sulla promozione in Europa, siamo molto entusiasti all’idea di tornare all’estero. Vorremmo colpire presto Russia e UK, e speriamo di andare più avanti anche in America, ma dobbiamo compiere diversi preparativi prima di un passo simile. Grazie anche alla nostra etichetta abbiamo la possibilità di concretizzare
questo passo.”

 

10) Un ultimo saluto a tutti i lettori di Rock’sTemple…

“Grazie per lo spazio e il tempo dedicatoci, grazie ai lettori di Rock’s Temple e a Stefano Gottardi che svolge sempre un ottimo lavoro con Atomic Stuff.
Brace yourselves, The Worst Gang Ever is Back in Town!!”

Ecco la track list del loro debut album dal titolo “When The Night Falls”:

1. Streets Of Rage
2. When The Night Falls
3. Within Shadow
4. Army Of The Restless
5. Nightstalker
6. Bloodlust
7. Crimson Garden
8. Scratch Me
9. Doomsday
10. Ballad Of The Storm

Raging Dead: La biografia!

“Raging Dead è una Horror Punk Metal band italiana nata all’alba del 2014 da un’idea di Cloud Shade (Voce) e Matt Void (Chitarra). La formazione trova in seguito stabilità quando si uniscono Tracii Decadence (Batteria) e Riley Greed (Basso).

I quattro hanno un primo anno di attività molto intenso, nel quale ottengono riscontri suonando con band Horror italiane del calibro di Superhorrorfuck e Scream Baby Scream, oltre che con altri noti gruppi Glam/Sleaze. Il quartetto ha anche la possibilità di condividere il palco con vari artisti stranieri, e viene scelto come support band ufficiale per le date italiane degli svedesi Sister e VCPS.

Nel Febbraio 2015 la formazione subisce un cambiamento con l’ingresso del nuovo bassista Simon Nightmare, con il quale i Raging Dead registrano il primo EP, “Born In Rage”, presso l’Atomic Stuff Recording Studio. Il lavoro viene promosso in Italia e con un tour che tocca Germania, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia. A Settembre il gruppo entra a far parte del roster di Jack Rock Agency, una sezione della nota agenzia di booking Bagana, proseguendo la promozione dell’EP in Italia, mentre nella primavera del 2016 inizia una collaborazione con la ArtWood Custom Drums. Nel Giugno 2016 la band entra al BI-OS Music Production Studio sotto la guida del produttore Francesco Altare per registrare il primo full length, “When The Night Falls”. Il lavoro di mastering viene svolto da Riccardo Parenti dell’Elephant Mastering (Michael Angelo Batio). Nel Gennaio del 2017 i Raging Dead espandono ulteriormente il proprio raggio d’azione firmando con la label americana Pavement Entertainment.”

 

Ecco i loro contatti web:

Pagina FB –> QUI
Instagram –> QUI
Twitter –> QUI

 

Concludiamo questa intervista ricca di energia con il video, diffuso dalla band, di “Crimson Garden“, primo brano tratto dal loro debut album dal titolo “When The Night Falls”.
– BUON ASCOLTO –

 

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